Incontinenza Urinaria | Salute Pavimento Pelvico

Urinary Incontinence

Una epidemia silenziosa

Non c’è nulla di vergognoso o imbarazzante a soffrire di incontinenza urinaria, eppure son davvero tante le donne che vivono in silenzio questo disagio. Raramente ne parlano al loro medico e quando lo fanno vengono spesso semplicemente indirizzate al settore ‘assorbenti e tamponi’ della farmacia o viene loro consigliata una visita chirurgica.

Seppur con un vago accenno a “provare alcuni esercizi per il pavimento pelvico”, il laconico e sibillino consiglio dato alle donne è sostanzialmente quello di “trovare un modo per affrontare il problema”.

Di solito le perdite involontarie di urina vengono inizialmente vissute come dei semplici malesseri ma, a lungo andare e con l’acuirsi del problema. esse danno luogo ad un disagio psicologico profondo, fonte di un senso di inadeguatezza e stati d’ansia: la donna arriva pian piano ad isolarsi poiché la disfunzione si dimostra fortemente condizionante.

Ma cos’è esattamente l“incontinenza”?

L’incontinenza urinaria è il termine usato per descrivere qualsiasi imprevista ed involontaria perdita di urina dalla vescica. La fuoriuscita può verificarsi a seguito di anomalie funzionali delle basse vie urinarie o come esito di altre patologie (ad es. il diabete) che tendono a causare perdite in diverse situazioni.

Nonostante ne possano soffrire sia uomini che donne, statisticamente a più alto rischio son proprio le donne. In Italia secondo la Società Italiana di Urologia l’incontinenza coinvolge circa 2 milioni di donne.

Diverse tipologie di incontinenza

L’ incontinenza può manifestarsi in molti modi. I sintomi possono variare dalla perdita di “qualche goccia” alla completa perdita di controllo della vescica.

Le tipologie più comuni evidenziate dalla letteratura scientifica sono:

Incontinenza da stress o da sforzo che è la forma più diffusa: si presenta quando si ride, si tossisce, si starnutisce, si salgono le scale o si sollevano pesi. Anche se la vescica non è piena, si avverte ugualmente la perdita di urina. Solitamente si tratta di qualche goccia, ma queste poche gocce alterano la vita quotidiana di chi ne soffre.

Incontinenza da urgenza, molto comune nelle persone anziane, è un tipo di incontinenza caratterizzata dalla perdita involontaria di urina a causa di un bisogno urgente di urinare che non permette di raggiungere il bagno.

Incontinenza urinaria mista che è la perdita involontaria di urina associata sia all’urgenza che a sforzo, fatica, starnuto o colpo tosse.

Alcuni dati sconcertanti

Nel 2010 l’australiana Continence Foundation of Australia Deloitte Report rilevò che quasi 4,6 milioni di australiani accusavano problemi di vescica e intestinali. Questa impressionante ricerca  statistica si riferiva a più di un quarto della popolazione australiana dai 15 anni in su. Uno studio australiano evidenziò poi come, in un periodo di tre mesi, quasi il 50% delle donne di età compresa tra 45-59 anni di età avesse sperimentato episodi di incontinenza urinaria lieve, moderata o grave.

Crollo di uno stereotipo

Mettendo in evidenza come più della metà delle donne che soffrivano di incontinenza fossero sotto i 50 anni di età, le statistiche hanno infranto lo stereotipo dell’incontinenza come fenomeno dell’età matura. In Australia ben 1,7 milioni di donne si trovano a dover fronteggiare  un problema spesso socialmente stigmatizzato e con poche opzioni di trattamento. Sulla base di ciò è facile capire come l’incontinenza possa causare ansia ed influenzare negativamente la qualità della vita. Molte donne hanno a che fare con disagi legati all’incontinenza tutti i giorni.

Cosa c’entra il Pavimento Pelvico?

Per molte donne i fenomeni di incontinenza rientrano nella prima tipologia ovvero nell’incontinenza da stress imputabile ad un pavimento pelvico indebolito. Dopo il parto, in seguito a un drastico aumento o perdita di peso, in menopausa o semplicemente a causa dell’invecchiamento (che può verificarsi anche nelle donne appena dopo i 30 anni) i muscoli pelvici tendono a perdere tono.

Il pavimento pelvico circonda la vescica, l’utero ed il retto, controllandone le funzioni. Appena i muscoli pelvici si indeboliscono, possono insorgere problemi.

I due muscoli coinvolti nel controllo del flusso urinario sono il detrusore, chiamato anche sfintere interno, costituito da fibre muscolari lisce (involontarie) e losfintere esterno costituito invece da fibre muscolari striate (volontarie).

Lo sfintere esterno circonda l’uretra, e quando si contrae, impedisce la fuoriuscita di urina. Viceversa, il detrusore, che è la fascia muscolare liscia che forma uno strato della vescica, deve rimanere rilassato in modo che la vescica si possa espandere.  Quando la vescica non riesce più a contenere altro liquido, vengono stimolati alcuni recettori nervosi collocati nello spessore della parete vescicale. I recettori  inviano il messaggio al cervello che lo interpreta come desiderio e stimolo ad urinare.
Per un controllo ottimale delle urine detrusore, sfintere esterno e sistema nervoso devono funzionare bene e sinergeticamente. La muscolatura del pavimento pelvico in definitiva assolve  sia al compito di riconoscere sia a quello di rispondere al bisogno di urinare. Dunque il pavimento pelvico  c’entra eccome!

Incontinenza urinaria e MEDIballs Secret

Noi raccomandiamo alle donne che avvertono i sintomi di incontinenza urinaria di  consultarsi innanzitutto con un medico. Una volta accertata un’incontinenza da sforzo ed escluse tipologie più gravi vi consigliamo di prendere in considerazione l’allenamento con il conveniente, non invasivo, ed efficace dispositivo medicoMEDIballs Secret.  Le linee guida dell’American College of Physicians  forniscono raccomandazioni specifiche per il trattamento non chirurgico dell’incontinenza urinaria femminile: per l’incontinenza urinaria da stress si raccomanda come terapia di prima scelta la terapia conservativa ovvero la ginnastica per i muscoli del pavimento pelvico.  Numerosi studi hanno dimostrato inoltre come un pavimento pelvico  indebolito possa essere ulteriormente rafforzato attraverso l’utilizzo di sfere vaginali, evidenziando come questo dispositivo oltre ad essere complemento sia anche ‘una buona alternativa per l’allenamento dei muscoli del pavimento pelvico nelle donne con incontinenza urinaria da sforzo’.

Una volta inserite in vagina, le Mediballs Secret attivano i muscoli pelvici circostanti. Il peso contenuto in ciascuna pallina di silicone si muove casualmente in diverse direzioni sviluppando “vibrazioni cinetiche” che stimolano i muscoli pelvici a contrarsi e a rilassarsi.

Quel che è certo è che tale tonificazione può ridurre molti, se non tutti, i sintomi dell’incontinenza urinaria, restituendo alle donne un maggiore controllo della minzione e di conseguenza una rinnovata autostima e una buona qualità di vita.

Provare per credere!

– Qaseem A et al. Nonsurgical management of urinary incontinence in women: A clinical practice guideline from the American College of Physicians. Ann Intern Med 2014 Sep 16; 161:429.

www.continencesa.org.au  www.evidence.it  www.siu.it

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