Come usare le palline vaginali? | Salute Pavimento Pelvico

Sono ormai noti i benefici apportati dalla ginnastica intima al pavimento pelvico, riscontrabili in diversi aspetti della vita di una donna. Ciò che molte donne non sanno è che oltre ai classici esercizi di ginnastica perineale, esistono anche degli utili strumenti in grado di allenare i muscoli del pavimento pelvico in modo discreto ed efficace: le palline vaginali.

La storia

Oggetto conosciuto fin dall’antichità, ad oggi erroneamente considerato solo un giocattolo sessuale, le palline vaginali (conosciute anche come Ben Wa Balls oppure Geisha Balls) hanno avuto origine in Oriente e sono utilizzate già dal 500 a. C.
Inizialmente adoperate solo per aumentare il piacere dell’uomo durante il rapporto sessuale, ben presto furono scoperte dalla popolazione femminile per il proprio piacere. Nel corso del tempo subirono anche delle modifiche strutturali, vennero aggiunti dei fili di seta o delle catene che le legassero tra loro per una più facile rimozione. Il viaggiatore inglese Ralph Fitch portò questo oggetto nel XVI secolo fino in Occidente e da qui il loro utilizzo si diffuse in tutto il mondo.

Diversi tipi per vari obiettivi

Tradizionalmente le Ben Wa Balls sono realizzate in metallo o in vetro ma le versioni moderne possono comprendere un’ampia varietà di materiali tra cui acciaio inossidabile, silicone, plastica o giada. Esistono quindi diversi tipi di Ben Wa Balls, pensate per vari utilizzi.

Uova di Giada
Le Uova di Giada o Yoni Eggs hanno origine oltre 2000 anni fa presso le antiche civiltà cinesi, che consideravano gli organi sessuali come il centro della salute. L’utilizzo di questo oggetto era riservato solo alle donne più privilegiate che frequentavano la corte imperiale, come l’imperatrice stessa e le concubine dell’imperatore. Esse utilizzavano le Uova di Giada per implementare il loro potere sessuale ma anche per aumentare la loro forza spirituale, prendendosi cura di corpo, mente e spirito. È stato scelto un materiale come la giada perché è una pietra forte, liscia e non porosa e, in quanto pietra naturale, si ritiene che possieda e trasmetta l’energia della terra a chi la indossa. La giada rappresenta l’eternità, intesa come giovinezza duratura e longevità, è una pietra della ginecologia (si ritiene che elimini batteri dannosi, che aumenti la libido e che possa aiutare sia prima che dopo il parto), e del potere delle donne.

Palline duotone
Le duotone sono palline di plastica o rivestite in silicone che al loro interno contengono piccole sfere di metallo che ruotano assecondando i movimenti del corpo e causando sottili vibrazioni. Esse sono indicate soprattutto ad utenti più esperti ed allenati in quanto non dispongono della linguetta per essere rimosse.

Palline di Kegel

Le palline di Kegel (o Kegel Balls) sono spesso rivestite con uno strato di silicone e sono meno flessibili rispetto alle Duotone Balls, questo le rende ideali per un primo approccio alla ginnastica intima. Alcune palline di Kegel come le MEDIballs® Secret rappresentano un ottimo punto di partenza per iniziare a rafforzare i muscoli del pavimento pelvico e vaginale.  La struttura delle pareti interne delle MEDIballs® Secret è stata costruita in modo da determinare un cambiamento casuale del peso presente al loro interno. Questo movimento casuale consente un allenamento migliore rispetto ad un movimento costante. Sono disponibili in due versioni, quella a pallina singola, del peso di 45 grammi e consigliate alle principianti, e quelle in versione doppia, del peso di 90 grammi.

Un altro tipo di palline vaginali sono quelle che hanno un vibratore incorporato, possono essere controllate attraverso un dispositivo collegato tramite un filo, che può risultare abbastanza scomodo, oppure tramite un telecomando. Questi prodotti sono più che altro un giocattolo sessuale e non rappresentano la scelta migliore se siete alla ricerca di qualcosa da utilizzare per eseguire gli esercizi di Kegel .

Come si usano

È bene sapere che le palline vaginali si basano sui principi della forza di gravità, quindi per fare in modo che non “cadano” sarà necessario contrarre in modo adeguato la muscolatura pelvica.

Ma come si utilizzano nello specifico le palline vaginali?
La procedura è più semplice di quanto si pensi, ma per le prime volte è consigliabile aiutarsi con un semplice lubrificante vaginale a base acquosa.
Dopo aver fatto un bel respiro, rilassatevi e mettetevi sedute comode e con le gambe divaricate. Non dovrete fare altro che imitare la procedura di inserimento di un assorbente interno, ovvero sollevare leggermente una gamba, prendere le palline tra pollice e indice, tenendo la linguetta di rimozione rivolta verso il basso e con l’altra manoimg-how-to-use divaricare le labbra vaginali. A questo punto è possibile iniziare a farle penetrare delicatamente, inserendole per gradi sempre più in profondità.
L’estrazione delle palline avviene in modo analogo, ma ovviamente contrario: basta solo rilassarsi, divaricare le gambe e tirare con delicatezza la linguetta apposita. Se incontrate qualche difficoltà non preoccupatevi, a volte è solo necessario contrarre i muscoli del ventre.
Niente panico se, soprattutto all’inizio, avrete qualche difficoltà nella procedura di rimozione o se vi sembra che siano bloccate, non potete “perderle” all’interno quindi rilassatevi, aggiungete un altro po’ di lubrificante, muovetevi oppure eseguite dei piegamenti: usciranno!
Quando avete terminato l’utilizzo è indispensabile lavare bene le palline con sapone neutro o con un detergente antibatterico apposito come Clean ‘n Safe e lasciarle asciugare all’aria. Non abbiate fretta ed evitate di trascurare le parti più difficili da raggiungere, occupatevi soprattutto delle parti in silicone e pulite bene intorno alle connessioni.

Qualche consiglio

Non è raro trovare testimonianze su Internet di donne che affermano di indossare le palline vaginali in pubblico. Se anche voi intendete utilizzarle durante la vita quotidiana, ricordate di “allenarvi” per qualche periodo indossandole solo a casa, finché non abbiate sviluppato una certa dimestichezza con il loro utilizzo. In caso contrario, potreste incorrere in qualche imbarazzante inconveniente! Alle principianti è infatti consigliato iniziare con palline in plastica o silicone: l’utilizzo delle sfere in metallo o vetro può risultare più difficoltoso. Procedete per gradi ed affidatevi a palline sempre più grandi e pesanti, ad esempio partite indossando in modo alternato le palline singole e le palline doppie, finché i vostri muscoli pelvici non sono diventati abbastanza forti, dopodiché potrete adoperarle anche mentre svolgete attività fisica.
Le palline in metallo verranno segnalate se attraversate un metal detector, rimuovetele prima del controllo se questo vi può creare disagio.

Una buona lubrificazione può aiutare l’inserimento, ma ricordate: ciò che aiuta ad inserire può favorire anche l’uscita, specie quella inaspettata e non voluta! Trovate dunque un buon equilibrio nella quantità di lubrificante utilizzato.

È inoltre importante approcciarsi all’utilizzo di questo strumento per la ginnastica perineale con le giuste aspettative. Sono molti i pareri positivi di chi ha adoperato le palline vaginali ma esistono anche brutte esperienze: scegliete con cura gli oggetti che intendete usare! Ricordiamo che le MEDIballs® Secret sono realizzate al 100% con Silikomed®, un materiale sintetico rispettoso dell‘organismo, dei tessuti e delle mucose, clinicamente e dermatologicamente testato e a differenza di prodotti di importazione extra-europea, sono MADE IN GERMANY, a garanzia della loro qualità.

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